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Budget marketing: investire o no?

Eccola qua, la domanda da un milione di euro: quanto devo investire nel marketing? Devo per forza? Anche se sono piccolino?
E se questo fantomatico budget non ci fosse?
E in fin dei conti, questo budget, in cosa consiste?

Il budget marketing è la somma di denaro che metti a disposizione per la realizzazione degli obiettivi inseriti nel tuo piano marketing. È un investimento che copre le più svariate attività: dalle sponsorizzate sui Social Media, alla partecipazione a eventi o fiere, dalle collaborazioni con Influencer alle consulenze che fai con i professionisti del digitale. Insomma, il budget marketing sono i soldi che metti sul piatto per arrivare ai tuoi obiettivi di fatturato e accelerare la crescita.

Devi per forza allocare un budget marketing?

La risposta è sni.
Impiegare un budget marketing non è strettamente indispensabile, ma altamente raccomandabile: nel 2020 molte delle attività legate alla promozione della propria attività richiedono investimenti.
L’alternativa, dove possibile, è un lavoro di content marketing su canali organici (che raggiungono cioè il tuo pubblico gratuitamente): un’opzione però, che compensa il non investimento economico con l’abbondante dispiego di un’altra risorsa: il tempo.

D’altro canto è inutile girarci intorno: le piccole attività, i freelance che si immettono nel mercato ogni anno, le persone che lanciano un progetto che è un piano b, da mettere in piedi mentre si lavora come dipendenti, sono tutti casi in cui raramente si è deciso di mettere in campo un budget da destinare alle attività di marketing.
Mi sono chiesta spesso perché e ne ho convenuto che manchi spesso la percezione di sé stessi come di attori che, pur con fatturati modesti, fanno a tutti gli effetti impresa.
I soldi che diciamo di non poterci permettere di investire non ci sono davvero? O ci sarebbero ma in fondo, in fondo, non vediamo il valore né l’opportunità di investirli in campagne sponsorizzate, consulenti, progetti grafici?

Non investire, quando si è molto piccoli, è più una questione di mindset che di reale carenza di risorse.

D’altra parte, penso sia tipico, comune e assolutamente normale quando si è freelance o si ha una micro-attività, partire da zero, e per zero intendo anche zero budget da investire. È il momento in cui si fa tutto da soli, perché fatto è meglio che perfetto e così via. Ci siamo passati in tanti, inutile negarlo.
Arriva però quel momento chiave in cui si apre un bivio: c’è sa che a un certo punto ci sarà da investire e quindi considera la fase start-up e fai-da-te inserita in una cornice temporale limitata e chi, al contrario, continua a illudersi di potersela cavare senza mai spendere.
Molto spesso la domanda da farsi non è tanto quanto posso investire nel marketing, ma piuttosto: quando ho intenzione di investire? Come prevedo mettere via questa somma?

Quanto investire?

La scelta della cifra esatta da impiegare come budget marketing dipende da tantissime variabili. Dipende dal settore, da quanto sei in attività, da quello che hai fatto e non fatto prima, dai tuoi obiettivi.

Se però dovessi suggerirti un metodo per iniziare, ti proporrei una delle soluzioni più semplici: destinare il 10% di quello che guadagni al budget marketing .

Una volta che hai un’idea dell’ammontare di questo 10%, riprendi in mano i tuoi obiettivi e cerca di capire se per ciò che vuoi raggiungere, quella cifra è sensata.
L’accantonamento di una percentuale del fatturato, è uno dei sistemi più utilizzati per generare un budget marketing. Altra possibilità è ovviamente quella di destinare una somma personale di risparmi per il lancio della propria attività o del proprio progetto.

Investimento, non costo: uno sguardo al ROI

La cosa fondamentale quando si guarda al budget marketing è, a mio avviso, la capacità di non vederlo come una spesa ma come un investimento.
Se ben gestito infatti, un budget marketing ti permette di ottenere un ritorno, calcolato con il cosiddetto ROI (return on investment), il ritorno sull’investimento. In poche parole, calcolare il ROI significa capire, a conti fatti, quanto effettivamente ha fruttato la tua spesa di 1000 euro in attività di marketing? Quanto hai ottenuto per ogni euro investito?

Chiediti come investire e non quanto

La vera domanda da farsi in realtà non è tanto sulla cifra da destinare al marketing, quanto sulla capacità di farla fruttare, di generare un ROI positivo e soddisfacente, valutando e scegliendo tra le tante possibilità, strumenti, piattaforme e canali che hai a disposizione per raggiungere i tuoi obiettivi. Ecco un elenco non esaustivo di alcune delle cose che puoi fare grazie al tuo budget marketing:

  • Sponsorizzate sui Social Media (da Facebook a LinkedIn)
  • Sponsorizzate attraverso Google Ads (per raggiungere certe chiavi di ricerca)
  • Creazione di una Landing Page e raccolta contatti
  • Content Marketing e SEO
  • Rebranding
  • Influencer marketing
  • Attività di networking
  • Partecipazione a eventi, fiere di settore
  • Strategia di lancio prodotto su più canali
  • Delega della gestione delle attività di Marketing
  • Affiancamento e autonomia grazie a un consulente o formatore.

Per capire come allocare il tuo budget ti consiglio di tenere a mente 3 cose: priorità e obiettivi, canali prescelti e costi.
Se riprendi in mano i tuoi obiettivi, saprai anche quali sono i canali sui cui investire: a questo punto non dividere banalmente il tuo budget per i 12 mesi dell’anno, ma concentralo nei momenti dell’anno più importanti per te.
Se hai un grosso lancio prima dell’estate, le energie e l’investimento si concentreranno in quei mesi importanti. Se gli eventi a cui partecipi sono 2 volte l’anno, impiega prima, durante e subito dopo, la maggior parte dei tuoi sforzi economici.

Photo credits: @kellysikkema

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